Francesca Dondoglio porta la sua pittura radicale e luminosa a Villa Cimena, in un intervento site-specific curato da KEART con il supporto della Galleria Umberto Benappi.
Un gesto astratto e corporeo che supera le categorie tradizionali, fondendo materia e movimento in un colore vivo e primordiale, capace di evocare l’assenza e trasformarla in presenza.






Francesca Dondoglio porta la sua pittura radicale e luminosa a Villa Cimena, in un intervento site-specific curato da KEART con il supporto della Galleria Umberto Benappi.
Un gesto astratto e corporeo che supera le categorie tradizionali, fondendo materia e movimento in un colore vivo e primordiale, capace di evocare l’assenza e trasformarla in presenza.






